mercoledì 10 ottobre 2007

Ridatemi la piazzetta del Sabato del villaggio!

Ricordo di aver letto da qualche parte che, a un concerto di Baglioni, il cantante fu fischiato per un'interpretazione "personalissima" di: "Questo piccolo grande amore!"
Il pubblico inferocito gridò: "Questa canzone non è più tua, ma nostra, non puoi cambiarla a piacimento!"

Ebbene, a volte, se si è autori molto fortunati, accade che ciò che si è scritto divenga patrimonio dell'umanità.

Le opere di Leopardi sono patrimonio dell'umanità.

Entrare nella biblioteca di Monaldo, mirare i luoghi della formazione del giovane Giacomo, respirare l'aria pregna di poesia, immaginare per la via la donzelletta o Silvia, sono momenti imprescindibili per chiunque decida di visitare Recanati.
Al di là del tempo, che ha inevitabilmente trasformato il luogo, resiste una sottile unione amorosa che lega il poeta e chi, peregrino, ripete i sempiterni calli alla sua instancabile ricerca.

La piazzetta del Sabato del villaggio, crocevia di tanta parte della poetica leopardiana, è luogo della memoria e dell'immaginazione. Così fortemente rappresentato ed evocato da non essere più solo oggetto di letteratura, ma letteratura esso stesso.
Patrimonio, pertanto, dell'umanità.

Un patrimonio che il borgo selvaggio, forse, non merita di custodire.
Non certo finché
la piazzetta del Sabato del villaggio sarà trattata da parcheggio privato o da pista per centauri annoiati.

Cittadini di Recanati, sindaco Corvatta, non sarà dunque ora di rendere giustizia a chi tanto lustro ha dato alla vostra città?
Perché vi è tanto difficile amarlo?

marzia.elle

Incompresa

Mostro con orgoglio il cd dei Canti e dico: "Guardate cosa ho riportato da Recanati... così ce lo possiamo sentire mentre lavoriamo..."
Ciccio lo osserva interessato, poi sbotta: "Canti?
Ah, cantava pure... è una cover?"

Sono un'incompresa peggio di quello sfigato di Remì!

marzia.elle

Buonanotte!

Scrivevo ieri sul quadernetto dal mio letto di dolore...

Ore 7:00. Mando un sms all'amica del cuore. "Ho passato una nottataccia! Dove sono le amiche dottore quando servono?"

Ore 7:01. Risposta: "Che ti è successo?"
La ignoro.

Ore 7:02. Driiiiiiiin!
Io: "Ciao!"
Amica del cuore: "Beh, che hai? Sentiamo..."
Io: "Mah... un po' di mal di testa, un po' si mal di stomaco e..."
Amica del cuore: "E?"
Io: "E temo di essere stata colpita dalla maledizione di Montezuma!"
Amica del cuore: "Perfetto! E' un virus. Non ci possiamo fare niente. Te lo tieni!"

Maledetta Medicina, restituiscimi la mia amichetta così come te l'ho data!

marzia.elle

lunedì 8 ottobre 2007

Il fagiano

Codesta mattina, con orgoglio, deposito sulla mia scrivania il busto del Leopardi acquistato a Recanati.
Mi guarda. Lo guardo.

Claudio: "E quello chi è?"
Io: "E chi vuoi che sia? Torno da Recanati!"
Claudio: "Napoleone?"

MA ANCHE NO!

Claudio: "Ah, Leopardi..."
Io: "Gia'..."
Claudio: "Mammina che faccia da fagiano che c'ha!"

FAGIANO?

marzia.elle

venerdì 5 ottobre 2007

Televendita

Un altro giorno nell'open space.

Ciccio: "Ma', se a Ettore gli faccio cancellare le istanze direttamente dal DB?"
Io: "Ma anche no! Lo deve fare dalla console..."
Ciccio: "Sì, ma le ha messe nel posto sbagliato e non le ritrova..."
Claudio: "Fermi tutti. C'ho una query che ti dice dove stanno!"
Ciccio: "Maddai? Mandamela così la giro a Ettore."

[Invio concitato di mail]

Claudio: "T'ho mandato tutto."
Ciccio: "Bella 'sta query."
Claudio "Non sai che fatica per arrivarci..."
Ciccio: "Te la devo pagare?" (ride)
Claudio: "Guarda, per una modica cifra ti ci aggiungo anche una mountain bike con cambio shimano. Nuova nuova..."

Ha ragione papà, faccio un lavoro del cavolo!

marzia.elle

giovedì 4 ottobre 2007

Devono avermi adottato

E' vero, tendo ad essere un po' bacchettona. Me lo dicono tutti.
Fino alle 14:00 di oggi pensavo di aver ereditato questo lato del mio carattere da mio padre.
Erravo!

Pranziamo assieme.
Insalata io, verdure grigliate lui.
Cazzeggiamo un po' alternando i nostri "ohi papy", visto che anche lui, per un tanto misterioso quanto straordinario caso del destino, mi chiama papà!
Poi, di botto, mi fa: "Ti ricordi Paola? Sapessi... c'è 'sto dentista che le fa il filo..."
"Maddai? - mi informo con aria da comare - E lei? Lei?"
"A lei non piace..."
"Oh, mi spiace..."
Il papy si fa serio. "E allora? - sbotta - Anche se non le piace?! Io da parte mia gliel'ho detto, Paola: è l'occasione giusta per te! Per sistemarsi ovvio."
Mi faccio seria anche io.
"Ma papà, che dici?"
"Le ha offerto anche di lavorare con lui! Ma vuoi mettere?"
Lo guardo speranzosa... no, non scherza!
"Papy, ma quindi se tipo il mio capo, per dire, ci provasse con me, io dovrei accettare?"
"E via, che sarà mai... due baci..."
"E se mi piazza una mano sul culo?"
"Vabbè, se poi aiuta nella carriera... stiamo a sottilizzare?"
"Papy, scusa, ma stai dicendo che mi devo dare al puttaneggio?"

Accidenti, lo dovevo immaginare che il mio lavoro non lo soddisfaceva!

marzia.elle

mercoledì 3 ottobre 2007

Chi ben incomincia...

Strategie di lavoro!
Dobbiamo rilasciare una fix al programma appena consegnato.

Io: "Va bene ragazzi, integriamo i vostri due documenti di installazione e procediamo..."
Ragazzi: "Ok!"

Metto le cuffie.
Tolgo le cuffie.

Claudio: "E dai, non ti ricordi la o piccola? In matematica!"
Ciccio: "La o piccola?"
Claudio: "Sì, dai... è la prima cosa che ti insegnano..."

Metto le cuffie.
Tolgo le cuffie.

Ciccio: "Ma quella è una cuspide!"
Claudio: "Dove la funzione è continua..."
Ciccio: "Esatto! Una va a più infinito una a meno infinito..."
Claudio: "Ma sì, così!" (la disegna con le mani)
Ciccio: "Eccola!" (la disegna sul foglio)

Io: "Vi serve la cuspide per fare il rilascio?"
Ragazzi: "No no, ora facciamo il merge [integrazione] dei doc!"

Metto le cuffie.
Tolgo le cuffie.

Ciccio: "Il tuo doc quanto è lungo?"
Claudio: "Il mio sei!" (ridendo)
Ciccio: "Il mio otto! Io ce l'ho più lungo!" (ridendo)

Maschi... lo sapevo che finiva così...

marzia.elle

martedì 2 ottobre 2007

Egocentrismo

Come dicevo? Le mail prima di essere spedite andrebbero rilette almeno sei volte?
Ecco, ben mi sta!

Scrivo al cliente dicendo che domani saremo fuori sede per una riunione aziendale.

Ciao Laura,
domani Claudio, Francesco ed io...

Perfetto!

Solo che nell'euforia del momento ho scritto:

Ciao Laura,
domani Claudio, Francesco e dio...

DIO!!!
Maledetto egocentrismo!

marzia.elle

lunedì 1 ottobre 2007

Stroncata!

Amica del cuore: che fai?
Io: mah... oggi in ufficio tutto tranquillo. Correggo i compiti di Storia della magia sul Piaolo.
Amica del cuore: che?
Io: dai, quel gioco che faccio on-line. Gli appassionati di Harry Potter.
Amica del cuore: e vediamo... come possiamo trasformare questa cosa inutile in qualcosa che produca frutti?

Stroncata!

marzia.elle

Ma che bel nome...

Alcuni genitori andrebbero picchiati nell'atto di registrare il nome del pargolo.
Sarà autoironia, sarà follia, sarà crudeltà... sarà che sono una vecchia ciabatta...

E' che me lo sento!
Prima o poi lo farò.
Alzerò il telefono, comporrò il numero del cliente e dirò: "Potrei parlare con Ettore per favore?"
Maledizione, lo so, dall'altra parte mi chiederanno: "Chi lo desidera?"
E io, con la mia solita faccia di culo: "So' Achille!"

marzia.elle