Segnalazione di anomalia sul nostro sistema in esercizio.
Ecco il dettaglio:
"Si segnala che il sistema di redazione [nome progetto] non permette l'eliminazione della cartella Anomalie di fatturazione.
La X per eliminare la cartella rimane disabilitata.
Grazie"
Ma su via, perché accontentarsi di cancellare solo una cartella e sputtanare tutta la sezione?
Formattiamo il server!
Lurido utente con quelle manine grasse piene di dita... a zappare!
marzia.elle
mercoledì 17 ottobre 2007
Auguri
Cara amichetta del cuore,
indovina cosa facevo stamane alle 6?
Provavo il vestito per il tuo matrimonio.
Sì, è nero! Fattene una ragione.
Del resto, la diffusa credenza che un matrimonio sia un evento gioioso, è ancora da dimostrare!
Per l'occasione, però, vorrei rivoluzionare un po' il cerimoniale e fare io la promessa di matrimonio: a te!
"Amichetta mia carissima, facciamo che è l'ultimo, perché alla prossima ti faccio circumnavigare la Sardegna a calci nel culo, che Magellano ti fa una sega!
Sii felice!"
marzia.elle
indovina cosa facevo stamane alle 6?
Provavo il vestito per il tuo matrimonio.
Sì, è nero! Fattene una ragione.
Del resto, la diffusa credenza che un matrimonio sia un evento gioioso, è ancora da dimostrare!
Per l'occasione, però, vorrei rivoluzionare un po' il cerimoniale e fare io la promessa di matrimonio: a te!
"Amichetta mia carissima, facciamo che è l'ultimo, perché alla prossima ti faccio circumnavigare la Sardegna a calci nel culo, che Magellano ti fa una sega!
Sii felice!"
marzia.elle
martedì 16 ottobre 2007
Ho sbagliato lavoro!
Io: "Scusa Laura, ma perché dobbiamo intervenire per risolvere anche i problemi dei nostri competitor?"
Cliente: "Ecco... secondo loro non è così..."
Io: "Perdonami, ma si sbagliano. L'errore è chiaramente loro e te lo posso dimostrare!"
Cliente: "E' che dicono di non vederlo nei loro log..."
Io: "Per carità, ma i log sono proprietari del software, anche io posso scrivere ciò che voglio sui miei log! Ci posso mettere anche una poesia se vuoi. Vuoi?"
Cliente: "No no! Eheh. Senti, però... la situazione è statica... loro non intervengono..."
Io: "Ho capito. Ripeto la domanda: perché dovrei farlo io?"
Cliente: "Ti prego... per favore... lo so lo so, hai anche ragione, ma sto nei guai. Aiutami per favore... su, dai, davvero... non sai che giornataccia! Non saprei cosa dire all'utente finale. E' un casino... non possiamo rimandare. Mi capisci? Dai, per favore..."
Ma faccio la psicologa io?
marzia.elle
Cliente: "Ecco... secondo loro non è così..."
Io: "Perdonami, ma si sbagliano. L'errore è chiaramente loro e te lo posso dimostrare!"
Cliente: "E' che dicono di non vederlo nei loro log..."
Io: "Per carità, ma i log sono proprietari del software, anche io posso scrivere ciò che voglio sui miei log! Ci posso mettere anche una poesia se vuoi. Vuoi?"
Cliente: "No no! Eheh. Senti, però... la situazione è statica... loro non intervengono..."
Io: "Ho capito. Ripeto la domanda: perché dovrei farlo io?"
Cliente: "Ti prego... per favore... lo so lo so, hai anche ragione, ma sto nei guai. Aiutami per favore... su, dai, davvero... non sai che giornataccia! Non saprei cosa dire all'utente finale. E' un casino... non possiamo rimandare. Mi capisci? Dai, per favore..."
Ma faccio la psicologa io?
marzia.elle
La vedo dura...
Io: "Ehhh lo so, il rapporto con il cliente è sempre la cosa più difficile..."
Claudio: "Perché?"
Assumo l'aria di chi ne sa!
Io: "Ho letto la mail che hai inviato..."
Claudio: "Visto? Hanno sbagliato tutta l'installazione 'sti dementi!"
Io: "Sì sì, però..."
Claudio: "E poi ci aprono le anomalie!"
Io: "Certo, però..."
Claudio: "Però?"
Io: "Devi essere un po' più diplomatico..."
Claudio: "E mica ho detto niente di che!"
Io: "No, però il sottinteso di ogni riga della mail è: COGLIONE!"
Claudio: "Sottinteso?"
Io: "Esatto!"
Claudio: "No no, niente sottinteso! L'ho scritto con il font bianco. Prova a selezionare la riga con il mouse..."
Che il cielo mi aiuti!
marzia.elle
Claudio: "Perché?"
Assumo l'aria di chi ne sa!
Io: "Ho letto la mail che hai inviato..."
Claudio: "Visto? Hanno sbagliato tutta l'installazione 'sti dementi!"
Io: "Sì sì, però..."
Claudio: "E poi ci aprono le anomalie!"
Io: "Certo, però..."
Claudio: "Però?"
Io: "Devi essere un po' più diplomatico..."
Claudio: "E mica ho detto niente di che!"
Io: "No, però il sottinteso di ogni riga della mail è: COGLIONE!"
Claudio: "Sottinteso?"
Io: "Esatto!"
Claudio: "No no, niente sottinteso! L'ho scritto con il font bianco. Prova a selezionare la riga con il mouse..."
Che il cielo mi aiuti!
marzia.elle
Serie TV
Nel mezzo del rilascio.
Claudio: "Ragazzi, una cosa importante!"
Io: "Cosa?"
Claudio: "Non guardate mai Lost! Ieri ho visto le prime tre puntate. Follia pura! Davvero! Non guardate mai Lost!"
Alessio: "Non bisogna mai fare i conti senza LOSTe!"
E il software, malgrado noi, continua (suppergiù) a funzionare... misteri!
marzia.elle
Claudio: "Ragazzi, una cosa importante!"
Io: "Cosa?"
Claudio: "Non guardate mai Lost! Ieri ho visto le prime tre puntate. Follia pura! Davvero! Non guardate mai Lost!"
Alessio: "Non bisogna mai fare i conti senza LOSTe!"
E il software, malgrado noi, continua (suppergiù) a funzionare... misteri!
marzia.elle
Il gusto del comando!
Poiché sono una pazza scatenata e ieri sera mi sono addormentata su dolce lettura, stamane in ufficio ho decretato: "Ragazzi, non possiamo annichilire le menti trapassando i nostri giorni in codesta siffatta maniera!"
Coro unanime: "Cheeeeeee?"
"Pertanto, - riprendo, incurante dei commenti sulla mia sanità mentale - ho deciso che dobbiamo spendere almeno dieci minuti al giorno leggendo letteratura!"
Una timida voce mi fa notare che oggi abbiamo un rilascio software abbastanza importante.
"Lo so. A maggior ragione! Perché quando l'animo è sereno, la mente è frizzante e il corpo pronto!"
Annuiscono, ma maledicono il giorno che sono finiti a lavorare con me!
Intanto l'open space si popola. Non mi scoraggio!
"Oggi, - annuncio - leggeremo il Dialogo della Natura e di un'Anima, tratto dalle Operette Morali di Leopardi!"
"Non era meglio una canzone..." Bofonchia uno.
"Miseria, - interviene un altro - giusto ci pensavo stamattina mentre guidavo come un pazzo nel traffico!"
"Silenzio!"
Inizio, con tutto l'amore che posso.
"[...] Vivi, e sii grande e infelice! [...]"
"[...] Perché l'eccellenza delle anime importa maggiore intensione della loro vita; la qual cosa importa maggior sentimento dell'infelicità propria; che e come se io dicessi maggiore infelicità. [...]"
Sono già dieci minuti che leggo.
Staranno facendo tutti i beati fatti loro, penso.
E invece... commentano!
"E vabbé, allora non posso essere felice e grande allo stesso tempo?"
"Che poi... vale la pena di passare la vita così come dice per poi forse avere la gloria..."
"Che manco è sicura!"
"Ma guarda, non sono d'accordo. Secondo me sta dicendo un'altra cosa..."
"Che mi mandi il link che la voglio rileggere per conto mio?"
FREGATI!
marzia.elle
Coro unanime: "Cheeeeeee?"
"Pertanto, - riprendo, incurante dei commenti sulla mia sanità mentale - ho deciso che dobbiamo spendere almeno dieci minuti al giorno leggendo letteratura!"
Una timida voce mi fa notare che oggi abbiamo un rilascio software abbastanza importante.
"Lo so. A maggior ragione! Perché quando l'animo è sereno, la mente è frizzante e il corpo pronto!"
Annuiscono, ma maledicono il giorno che sono finiti a lavorare con me!
Intanto l'open space si popola. Non mi scoraggio!
"Oggi, - annuncio - leggeremo il Dialogo della Natura e di un'Anima, tratto dalle Operette Morali di Leopardi!"
"Non era meglio una canzone..." Bofonchia uno.
"Miseria, - interviene un altro - giusto ci pensavo stamattina mentre guidavo come un pazzo nel traffico!"
"Silenzio!"
Inizio, con tutto l'amore che posso.
"[...] Vivi, e sii grande e infelice! [...]"
"[...] Perché l'eccellenza delle anime importa maggiore intensione della loro vita; la qual cosa importa maggior sentimento dell'infelicità propria; che e come se io dicessi maggiore infelicità. [...]"
Sono già dieci minuti che leggo.
Staranno facendo tutti i beati fatti loro, penso.
E invece... commentano!
"E vabbé, allora non posso essere felice e grande allo stesso tempo?"
"Che poi... vale la pena di passare la vita così come dice per poi forse avere la gloria..."
"Che manco è sicura!"
"Ma guarda, non sono d'accordo. Secondo me sta dicendo un'altra cosa..."
"Che mi mandi il link che la voglio rileggere per conto mio?"
FREGATI!
marzia.elle
lunedì 15 ottobre 2007
Ce la posso fare...
E siccome il tempo fugge, ma solo quando pare a lui, eccoci arrivati alla settimana che temo.
Sogni folli agitano le notti, pensieri insensati i giorni.
Ieri, appena ripresa coscienza di me, ho fissato il soffitto indecisa se ridere o piangere.
Nel mio incubo mattutino l'open space si era trasformato in un'aula liceale. I miei colleghi erano compagni di classe, il capo interrogava.
"Tu!"
"Sì?"
"Parlami della trans-memoria in Leopardi!"
Sussulto. La trans-memoria?
Irritante come allora, scatta in cielo una mano. E' quel deficiente del mio collega che pensa di sapere sempre tutto.
Mi alzo in piedi.
Non so la risposta. Non la so.
Niente come l'immensità della mia ignoranza mi fa trasecolare. Davanti a lei provo sempre un misto di stupore e smarrimento, così come accade ai poeti nel mirare la luna.
Il capo incalza. "Forza!" Sbotta.
Accanto a me Alessia che sussurra. "Vai che la sai!"
La trans-memoria?
No che non la so! Ale, non la so!
"Tranquilla..." Mi fa.
Ma non sono tranquilla per nulla.
Mi schiarisco la voce, fingo profonda meditazione, poi attacco: "Per comprendere il concetto di trans-memoria in Leopardi è necessario ripercorrere la sua poetica..."
Lo so, farò una figura del cazzo!
marzia.elle
Sogni folli agitano le notti, pensieri insensati i giorni.
Ieri, appena ripresa coscienza di me, ho fissato il soffitto indecisa se ridere o piangere.
Nel mio incubo mattutino l'open space si era trasformato in un'aula liceale. I miei colleghi erano compagni di classe, il capo interrogava.
"Tu!"
"Sì?"
"Parlami della trans-memoria in Leopardi!"
Sussulto. La trans-memoria?
Irritante come allora, scatta in cielo una mano. E' quel deficiente del mio collega che pensa di sapere sempre tutto.
Mi alzo in piedi.
Non so la risposta. Non la so.
Niente come l'immensità della mia ignoranza mi fa trasecolare. Davanti a lei provo sempre un misto di stupore e smarrimento, così come accade ai poeti nel mirare la luna.
Il capo incalza. "Forza!" Sbotta.
Accanto a me Alessia che sussurra. "Vai che la sai!"
La trans-memoria?
No che non la so! Ale, non la so!
"Tranquilla..." Mi fa.
Ma non sono tranquilla per nulla.
Mi schiarisco la voce, fingo profonda meditazione, poi attacco: "Per comprendere il concetto di trans-memoria in Leopardi è necessario ripercorrere la sua poetica..."
Lo so, farò una figura del cazzo!
marzia.elle
venerdì 12 ottobre 2007
Mitologia
Pensavi di averla fatta franca, eh?
E invece...
Claudio: "Ma come si chiamava il padre di Ettore?"
Io: "Hanno dato pure Troy due giorni fa!"
Claudio: "Anchise?"
Io: "Priamo!"
Claudio: "Ah, è che 'sta mitologia greca mi fa impazzire! Per dire, nell'Eneide..."
marzia.elle
E invece...
Claudio: "Ma come si chiamava il padre di Ettore?"
Io: "Hanno dato pure Troy due giorni fa!"
Claudio: "Anchise?"
Io: "Priamo!"
Claudio: "Ah, è che 'sta mitologia greca mi fa impazzire! Per dire, nell'Eneide..."
marzia.elle
Siamo momentaneamente assenti...
... lasciare un messaggio dopo il segnale acustico: "CRUCIO!"
Squilla il fisso.
Driiin, chiamata interna.
Io: "Questa è una segreteria telefonica..."
Collega: "Ma', smettila! Mi servono dei file..."
Squilla il fisso.
Driiin, chiamata esterna.
Io: "Sì?"
Cliente: "Sono Laura, ho una domanda difficilissima per te!"
Io: "Peccato, non sono più in ufficio!"
Cliente: "Per favore..."
marzia.elle
Squilla il fisso.
Driiin, chiamata interna.
Io: "Questa è una segreteria telefonica..."
Collega: "Ma', smettila! Mi servono dei file..."
Squilla il fisso.
Driiin, chiamata esterna.
Io: "Sì?"
Cliente: "Sono Laura, ho una domanda difficilissima per te!"
Io: "Peccato, non sono più in ufficio!"
Cliente: "Per favore..."
marzia.elle
Dedica
A volte miro il cielo e ti penso.
A volte mi sovviene il passato e sospiro.
A volte ti sogno e non mi do pace.
A volte immagino il futuro e piango.
Non sarà ora che mi dai i miei cazzo di soldi e te ne vai a fanculo!?!?!
marzia.elle
A volte mi sovviene il passato e sospiro.
A volte ti sogno e non mi do pace.
A volte immagino il futuro e piango.
Non sarà ora che mi dai i miei cazzo di soldi e te ne vai a fanculo!?!?!
marzia.elle
Iscriviti a:
Post (Atom)