Suvvia, facciamoci le foto.
Tu, tu e tu. Adesso tu. Ora tu con lui. Lei e poi lei e te.
Poi io con il compagno di mia madre e la mia zia settantenne.
Click!
Vedere, vedere, vedere.
Mia nonna: "Oh, guarda Marzia, si riconosce subito nella foto..."
A no', ma vaffanculo!
marzia.elle
sabato 29 dicembre 2007
venerdì 28 dicembre 2007
No, non sono un serial killer
Una delle tante mie passioni sono le lame. I coltelli.
L'ho ereditata per via genetica. Mio nonno l'aveva, mia madre l'ha.
Quando cresci in montagna, come Heidi, un coltello in tasca è un amico, un compagno di viaggio.
Qui, in ufficio, nella mia cassettiera, ho uno splendido esemplare di coltello abruzzese. Un poco ricurvo. Buona impugnatura, quattro dita di lama.
E' utile per sbucciare mele, affettare panettoni natalizi, redimere dispute.
Stamane, per dire, l'ho usato per la frutta, a mo' di forchetta.
Poi, come è d'uopo, sono andata a lavarlo (e asciugarlo).
Esco dal bagno con il mio bel coltello in mano (ecco, magari dovrei richiuderlo prima di concedermi al pubblico) e... ops...
"Ciao Mario!"
Mi guarda (occhio sgranato), fa un passo indietro e balbetta: "C i a o".
"Tutto bene Mario?"
Annuisce. La fronte si imperla di sudore.
Ecco, Mario, ci tenevo a farti sapere che non sono un serial killer.
Ti vorrei rassicurare anche sul fatto che nel bagno non ho nascosto nessun cadavere.
E no, suvvia, non mi guardare così...
marzia.elle
L'ho ereditata per via genetica. Mio nonno l'aveva, mia madre l'ha.
Quando cresci in montagna, come Heidi, un coltello in tasca è un amico, un compagno di viaggio.
Qui, in ufficio, nella mia cassettiera, ho uno splendido esemplare di coltello abruzzese. Un poco ricurvo. Buona impugnatura, quattro dita di lama.
E' utile per sbucciare mele, affettare panettoni natalizi, redimere dispute.
Stamane, per dire, l'ho usato per la frutta, a mo' di forchetta.
Poi, come è d'uopo, sono andata a lavarlo (e asciugarlo).
Esco dal bagno con il mio bel coltello in mano (ecco, magari dovrei richiuderlo prima di concedermi al pubblico) e... ops...
"Ciao Mario!"
Mi guarda (occhio sgranato), fa un passo indietro e balbetta: "C i a o".
"Tutto bene Mario?"
Annuisce. La fronte si imperla di sudore.
Ecco, Mario, ci tenevo a farti sapere che non sono un serial killer.
Ti vorrei rassicurare anche sul fatto che nel bagno non ho nascosto nessun cadavere.
E no, suvvia, non mi guardare così...
marzia.elle
giovedì 27 dicembre 2007
Apologia degli ignavi
Che già il nome, poverelli, dà l'idea di rospacci, tutti gobbi e intrecciati, piegati, viscidi e inutili.
Benigni, in televisione, legge Dante e quando gli capitano fra le mani gli ignavi diventa pazzo. La vena sul collo pulsa. Il sudore si fa copioso. Le mani vanno su e giù, qua e là. Saltella sul palco. Alza la voce.
Proprio non li sopporta gli ignavi.
Questo non voler scegliere. Questo rimanere sempre un passo indietro. Mai esporsi, mai decidere.
E' come non vivere dice Benigni. Dice Dante. Dicono tutti.
Fanno così schifo che manco l'Inferno li vuole. E così li hanno appartati. Fuori. Perché manco sanno essere cattivi, infami, assassini, ladri, traditori.
Che per dire, ci vuole così poco a volte!
Ma loro no. Gentaccia!
Poi la sera esco. Torno tardi.
Parcheggio un po' lontano.
Cammino lungo la strada buia.
Entro nel portone e non ci vorrei pensare, ma ci penso.
Ecco, in quel momento, sai cosa? Meglio un ignavo che un assassino, pazzo violentatore.
Secondo me. Poi se Benigni preferisce diversamente, e vabbè, sono democratica io!
marzia.elle
Benigni, in televisione, legge Dante e quando gli capitano fra le mani gli ignavi diventa pazzo. La vena sul collo pulsa. Il sudore si fa copioso. Le mani vanno su e giù, qua e là. Saltella sul palco. Alza la voce.
Proprio non li sopporta gli ignavi.
Questo non voler scegliere. Questo rimanere sempre un passo indietro. Mai esporsi, mai decidere.
E' come non vivere dice Benigni. Dice Dante. Dicono tutti.
Fanno così schifo che manco l'Inferno li vuole. E così li hanno appartati. Fuori. Perché manco sanno essere cattivi, infami, assassini, ladri, traditori.
Che per dire, ci vuole così poco a volte!
Ma loro no. Gentaccia!
Poi la sera esco. Torno tardi.
Parcheggio un po' lontano.
Cammino lungo la strada buia.
Entro nel portone e non ci vorrei pensare, ma ci penso.
Ecco, in quel momento, sai cosa? Meglio un ignavo che un assassino, pazzo violentatore.
Secondo me. Poi se Benigni preferisce diversamente, e vabbè, sono democratica io!
marzia.elle
mercoledì 26 dicembre 2007
Ormai me lo tengo
Mio padre parte prima
Papy: "Ohi papy, lo sai chi ha comprato casa accanto a me?"
Io: "Non lo so."
Papy: "Dai dai, indovina..."
Io: "Indovina cosa? Come faccio?"
Papy: "Buttati!"
Io: "Il papa..."
Papy: "Ma no! Una prof. di Lettere. Te la presento?"
Io: "Ma anche no. Scusa, ma che accidenti me ne dovrebbe fregare?"
Papy: "Maddai, così parlate di Leopardi!"
Mio padre parte seconda
Papy: "Andiamo a giocare a stecca?"
Io: "Ok, guarda che sono brava!"
Papy: "Eh, non vale allora. Chiamo Elena..."
Io: "E chi sarebbe Elena?"
Papy: "Un'amica mia... una... una... zoccoletta..."
Io: "Con te o professoresse o zoccole, una via di mezzo no?"
marzia.elle
Papy: "Ohi papy, lo sai chi ha comprato casa accanto a me?"
Io: "Non lo so."
Papy: "Dai dai, indovina..."
Io: "Indovina cosa? Come faccio?"
Papy: "Buttati!"
Io: "Il papa..."
Papy: "Ma no! Una prof. di Lettere. Te la presento?"
Io: "Ma anche no. Scusa, ma che accidenti me ne dovrebbe fregare?"
Papy: "Maddai, così parlate di Leopardi!"
Mio padre parte seconda
Papy: "Andiamo a giocare a stecca?"
Io: "Ok, guarda che sono brava!"
Papy: "Eh, non vale allora. Chiamo Elena..."
Io: "E chi sarebbe Elena?"
Papy: "Un'amica mia... una... una... zoccoletta..."
Io: "Con te o professoresse o zoccole, una via di mezzo no?"
marzia.elle
martedì 25 dicembre 2007
Buon Natale
Buon Natale a te che un po' ti vergogni di me e ti senti in dovere di giustificarmi per colpe che non ho.
Buon Natale a te che non mi dici mai: "Ti voglio bene".
Buon Natale a te che, non so davvero come e perché, ma sai sempre apparire quando ho più bisogno di una voce amica.
Buon Natale a te che cerchi lontano quello che hai così vicino. Ma, ahimé, non l'hai mai capito!
Buon Natale a te che non ci sei più. Mi manchi ancora molto mio adorato nonno.
Buon Natale a te che tanti dolci ricordi mi hai lasciato.
Buon Natale a tutti voi miei cari amici.
marzia.elle
Buon Natale a te che non mi dici mai: "Ti voglio bene".
Buon Natale a te che, non so davvero come e perché, ma sai sempre apparire quando ho più bisogno di una voce amica.
Buon Natale a te che cerchi lontano quello che hai così vicino. Ma, ahimé, non l'hai mai capito!
Buon Natale a te che non ci sei più. Mi manchi ancora molto mio adorato nonno.
Buon Natale a te che tanti dolci ricordi mi hai lasciato.
Buon Natale a tutti voi miei cari amici.
marzia.elle
giovedì 20 dicembre 2007
Mi devo preoccupare?
Amica del cuore: "Ti giuro, l'anestesia è una cosa fantastica!"
Io: "..."
Amica del cuore: "Davvero!"
Io: "Immagino..."
Amica del cuore: "Devi provare..."
Io: "Ma anche no! Però grazie per l'augurio."
Amica del cuore: "Ma che vuoi che sia. Io ad esempio che ho provato tutto..."
Io: "Per non farti mancare niente..."
Amica del cuore: "Già. Beh, ti dirò, la meglio è la sedazione. Ti dà un senso... un senso... come dire... di estasi... però anche la peridurale è fichissima. Quella totale un po' meno. Ma la sedazione..."
Io: "Ma me stai a diventa' una drogata?"
Amica del cuore: "In effetti... sono oppiacei..."
Io: "Sono sempre più preoccupata..."
Amica del cuore: "Ma noooooooooooooo! Però la sedazione..."
E poi mi cazzia perché bevo la grappa!
marzia.elle
Io: "..."
Amica del cuore: "Davvero!"
Io: "Immagino..."
Amica del cuore: "Devi provare..."
Io: "Ma anche no! Però grazie per l'augurio."
Amica del cuore: "Ma che vuoi che sia. Io ad esempio che ho provato tutto..."
Io: "Per non farti mancare niente..."
Amica del cuore: "Già. Beh, ti dirò, la meglio è la sedazione. Ti dà un senso... un senso... come dire... di estasi... però anche la peridurale è fichissima. Quella totale un po' meno. Ma la sedazione..."
Io: "Ma me stai a diventa' una drogata?"
Amica del cuore: "In effetti... sono oppiacei..."
Io: "Sono sempre più preoccupata..."
Amica del cuore: "Ma noooooooooooooo! Però la sedazione..."
E poi mi cazzia perché bevo la grappa!
marzia.elle
mercoledì 19 dicembre 2007
Ma pensa, la Terra ruota...
La Repubblica on-line titola: "Piano d'emergenza per le scuole, stanziati fondi."
I quindicenni, pare, non sappiano perché faccia notte.
Alla notizia, effettivamente un pochino inquietante, il ministro Fioroni ha sbottato: "Cazzo, vuoi vedere che ora se la prendono con me?!"
Pertanto si è prontamente attivato. Non per risolvere il problema, ingenui che siete, ma per dare la colpa a qualcun altro, ovvio!
"L'è un problema di anzianità degli insegnanti! - ha detto - Sono troppo vecchi. Una generazioni di cinquantenni che andrebbe sostituita con i trentenni."
Intanto, caro il mio ministro, trova un accordo con Tommaso PS, perché quello in pensione non te li manda, è avido! In secondo luogo, ci sarebbe da motivare un filino meglio la proposta, perché la ragione per la quale fa notte è nota da prima che gli anzianotti si laureassero.
Che poi, questi ministri non si accontentano mai.
Fioroni caro, te e tuoi predecessori tutti, avete ridotto i programmi di storia, scienze e letteratura per introdurre fondamenti di giardinaggio, pittura sulle vetrate delle macchine, decorazione dei tappi di spumante? Indi: che domande andate a porre? Per quale motivo il giorno e la notte si alternano? Suvvia, siate coerenti almeno!
marzia.elle
I quindicenni, pare, non sappiano perché faccia notte.
Alla notizia, effettivamente un pochino inquietante, il ministro Fioroni ha sbottato: "Cazzo, vuoi vedere che ora se la prendono con me?!"
Pertanto si è prontamente attivato. Non per risolvere il problema, ingenui che siete, ma per dare la colpa a qualcun altro, ovvio!
"L'è un problema di anzianità degli insegnanti! - ha detto - Sono troppo vecchi. Una generazioni di cinquantenni che andrebbe sostituita con i trentenni."
Intanto, caro il mio ministro, trova un accordo con Tommaso PS, perché quello in pensione non te li manda, è avido! In secondo luogo, ci sarebbe da motivare un filino meglio la proposta, perché la ragione per la quale fa notte è nota da prima che gli anzianotti si laureassero.
Che poi, questi ministri non si accontentano mai.
Fioroni caro, te e tuoi predecessori tutti, avete ridotto i programmi di storia, scienze e letteratura per introdurre fondamenti di giardinaggio, pittura sulle vetrate delle macchine, decorazione dei tappi di spumante? Indi: che domande andate a porre? Per quale motivo il giorno e la notte si alternano? Suvvia, siate coerenti almeno!
marzia.elle
martedì 18 dicembre 2007
La mia amica aliena
Io: "Beh, la pagella?"
T-Boy: "Insomma..."
Io: "Insomma? 5?"
T-Boy: "..."
Io: "4??????"
T-Boy: "Matematica 3... e anche fisica... e..."
Io: "Wow! E a casa come l'hanno presa?"
T-Boy: "Come vuoi che l'hanno presa... mia madre ragiona come una professoressa!"
Io: "T-Boy, tua madre è una professoressa!"
T-Boy: "Cazzo! Non potevo avere una mamma normale?"
marzia.elle
T-Boy: "Insomma..."
Io: "Insomma? 5?"
T-Boy: "..."
Io: "4??????"
T-Boy: "Matematica 3... e anche fisica... e..."
Io: "Wow! E a casa come l'hanno presa?"
T-Boy: "Come vuoi che l'hanno presa... mia madre ragiona come una professoressa!"
Io: "T-Boy, tua madre è una professoressa!"
T-Boy: "Cazzo! Non potevo avere una mamma normale?"
marzia.elle
lunedì 17 dicembre 2007
Quante ne sa!
Donna Terzilia parte prima
Io: "Miseria che dolore..."
Mamma: "Che hai?"
Io: "Un crampo!"
Mamma: "Uff, e adesso chi guida?"
Donna Terzilia parte seconda
Mamma: "Ma che fai?!"
Io: "Tu che dici? La doccia!"
Mamma: "Non ti faranno male tutte queste docce?"
Io: "..."
Mamma: "Per il crampo!"
Io: "Per il crampo?"
Mamma: "Ma sì, ti vengono i reumatismi, perché l'acqua è bagnata!"
marzia.elle
Io: "Miseria che dolore..."
Mamma: "Che hai?"
Io: "Un crampo!"
Mamma: "Uff, e adesso chi guida?"
Donna Terzilia parte seconda
Mamma: "Ma che fai?!"
Io: "Tu che dici? La doccia!"
Mamma: "Non ti faranno male tutte queste docce?"
Io: "..."
Mamma: "Per il crampo!"
Io: "Per il crampo?"
Mamma: "Ma sì, ti vengono i reumatismi, perché l'acqua è bagnata!"
marzia.elle
venerdì 14 dicembre 2007
Adesso sì che va meglio!
Messaggino all'amica del cuore: "Che fai?"
Risposta: "Studio le ernie."
Ho bisogno di una voce amica, la chiamo.
Amica del cuore: "Ciao!"
Io: "Mi parli dell'ernia del disco!"
Amica del cuore: "Sto studiando altre ernie."
Io: "Uff, mi sono giocata l'unica domanda che sapevo!"
Amica del cuore: "Ti parlo del tumore dello stomaco?"
Io: "Ti prego!"
Amica del cuore: "Tu che gruppo sei?"
Io: "Perché?"
Amica del cuore: "Rispondi!"
Io: "Zero positivo..."
Amica del cuore: "Bene!"
Io: "Bene cosa?"
Amica del cuore: "Lo sai che chi ha il gruppo A ha più probabilità di avere il tumore dello stomaco?"
Io: "Adesso sì che mi sento meglio, grazie!"
Amica del cuore: "Lo faccio per te. Il tumore dello stomaco è peggio dell'installazione!"
Io: "Ti voglio bene anche io e sì, mi è appena venuto mal di stomaco!"
marzia.elle
Risposta: "Studio le ernie."
Ho bisogno di una voce amica, la chiamo.
Amica del cuore: "Ciao!"
Io: "Mi parli dell'ernia del disco!"
Amica del cuore: "Sto studiando altre ernie."
Io: "Uff, mi sono giocata l'unica domanda che sapevo!"
Amica del cuore: "Ti parlo del tumore dello stomaco?"
Io: "Ti prego!"
Amica del cuore: "Tu che gruppo sei?"
Io: "Perché?"
Amica del cuore: "Rispondi!"
Io: "Zero positivo..."
Amica del cuore: "Bene!"
Io: "Bene cosa?"
Amica del cuore: "Lo sai che chi ha il gruppo A ha più probabilità di avere il tumore dello stomaco?"
Io: "Adesso sì che mi sento meglio, grazie!"
Amica del cuore: "Lo faccio per te. Il tumore dello stomaco è peggio dell'installazione!"
Io: "Ti voglio bene anche io e sì, mi è appena venuto mal di stomaco!"
marzia.elle
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