Uff la riunione... ah, alle 11 devo chiamare il cliente... già... poi devo fare il rilascio... ah, vero... devo preparare il doc e il piano ferie per il gruppo... ma... attenzione! Alla macchinetta del terzo piano hanno messo quei biscotti al miele che mi fanno morire... YEAH!!!
Firuli' firula'...
marzia.elle
venerdì 5 dicembre 2008
sabato 29 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
De consolatione
Io: "Oddio che giornata! Sta crollando tutto. Domani (sabato) ci chiederanno presidio per il collaudo del software... Ale, dimmi due parole di conforto..."
Alessio: "Entri alle 8 e esci alle 21. Stai dando il culo per l'azienda. Che ti devo di'? Sei una cogliona!!!"
Io: "Grazie, adesso mi sento molto meglio..."
marzia.elle
Alessio: "Entri alle 8 e esci alle 21. Stai dando il culo per l'azienda. Che ti devo di'? Sei una cogliona!!!"
Io: "Grazie, adesso mi sento molto meglio..."
marzia.elle
venerdì 7 novembre 2008
Sarebbe anche simpatico...
E' uno di quelli che alle cene ti dà di gomito e ti racconta storielle divertenti. Ti piazza una mano sul culo e ti dà della bella figona. Ride disarmante mentre infila lo sguardo nella scollatura, poi fa: "Lei non sa chi sono io!".
E' uno di quelli che nelle foto ufficiali fa le corna, come i bimbi alle elementari.
Lui è un po' così...
Che mi starebbe anche bene, se non fosse che è il Presidente del Consiglio di questo nostro sciagurato paese.
Uno che parla del Presidente Obama e dice: "Però... carino, giovane e abbronzato..."
Dio, dammi un segno, poi, ti prometto, divento cattolica!
marzia.elle
E' uno di quelli che nelle foto ufficiali fa le corna, come i bimbi alle elementari.
Lui è un po' così...
Che mi starebbe anche bene, se non fosse che è il Presidente del Consiglio di questo nostro sciagurato paese.
Uno che parla del Presidente Obama e dice: "Però... carino, giovane e abbronzato..."
Dio, dammi un segno, poi, ti prometto, divento cattolica!
marzia.elle
giovedì 6 novembre 2008
mercoledì 5 novembre 2008
Quesito
Collega: "Sei andata alla mostra del fumetto?"
Io: "No."
Collega: "Oh, ho visto una che sembravi proprio tu. Mascherata da Geisha."
Ora, la domanda è: per quale motivo i miei colleghi vedono prostitute e pensano a me?
marzia.elle
PS: e non venitemi a raccontare che Geisha vuol dire donna "d'arti", lo so bene a che arti si riferiscono quei porcelloni di giapponesi!
Io: "No."
Collega: "Oh, ho visto una che sembravi proprio tu. Mascherata da Geisha."
Ora, la domanda è: per quale motivo i miei colleghi vedono prostitute e pensano a me?
marzia.elle
PS: e non venitemi a raccontare che Geisha vuol dire donna "d'arti", lo so bene a che arti si riferiscono quei porcelloni di giapponesi!
venerdì 31 ottobre 2008
The end 2
Oggi chiude il San Giacomo.
Stamane, "casualmente", ero là.
L'ospedale è presidiato dalla polizia.
Del resto... pericolosissimi malati e facinorosi dottori possono attentare al bene comune, si sa.
Questo è un governo che mantiene le promesse. Non si era forse detto: "Maggior sicurezza"?
Ore 13:30
Li stanno caricando... la polizia in tenuta antisommossa li sta caricando... dio mio...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33812&sez=HOME_ROMA
marzia.elle
Stamane, "casualmente", ero là.
L'ospedale è presidiato dalla polizia.
Del resto... pericolosissimi malati e facinorosi dottori possono attentare al bene comune, si sa.
Questo è un governo che mantiene le promesse. Non si era forse detto: "Maggior sicurezza"?
Ore 13:30
Li stanno caricando... la polizia in tenuta antisommossa li sta caricando... dio mio...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33812&sez=HOME_ROMA
marzia.elle
giovedì 30 ottobre 2008
Protesta civile, stato incivile
Ripetete la storia, imponete le "idee" con la forza.
Ma questa volta non avete messo in conto Internet, cazzoni!
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html#
marzia.elle
Ma questa volta non avete messo in conto Internet, cazzoni!
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html#
marzia.elle
martedì 28 ottobre 2008
Doc Rac
A diciott'anni volevo cambiare il mondo. Come tutti. Adesso combatto perché il mondo non cambi me. E perdo.
E mi chiedo anche che senso ha che lo venga a raccontare in un blog. Non frega un cazzo a nessuno, ovviamente.
Ma vabbè... non importa.
Oggi voglio parlare di una persona. E lo voglio fare in un posto pubblico, perché ognuno che leggerà potrà dire: "Per la miseria, in questo mondo del cazzo esistono persino persone così!" E questo è un segno, a suo modo, di speranza.
La persona della quale voglio parlare si chiama Rac e lavora all'ospedale San Giacomo di Roma.
Rac (doc Rac) è la nefrologa che mi segue da quando a febbraio mi sono sentita male.
Venerdì l'ospedale chiuderà. E lei non ha ancora la nuova destinazione.
In questi giorni ho letto molti interventi di utenti anonimi a proposito della chiusura dell'ospedale. Mi è capitato di leggere frasi del tipo: "Ben gli sta a questi dottori fancazzisti che invece di lavorare se ne vanno a spasso per via del Corso."
Va bene, questa dottoressa "fancazzista", oggi, sebbene fosse provata per l'umiliazione di dover continuamente "giustificare" il suo lavoro, è stata due ore a consolarmi e incoraggiarmi.
Ha preso le sue preoccupazioni, le sue incazzature, la sua voglia sacrosanta di dire "basta", le ha accantonate e ha continuato a fare quello che sa fare meglio: il suo lavoro.
Lei è una che non si fa cambiare dal mondo.
Così, mentre c'è anche chi si permette di "sputare" sulle persone che rendono migliore 'sto schifo d'Italia, lei ha alzato le spalle e mi ha detto: "A me interessa solo che tu stia bene."
E mentre questi deficienti di amministratori che ci governano si beano di parole quali: "L'efficienza della sanità." "L'innovazione del servizio ai cittadini...", lei mi ha dato il suo cellulare privato "per ogni emergenza".
Ecco, in un mondo fatto di tante teste vuote e di tanti ladri, c'è anche Rac.
marzia.elle
E mi chiedo anche che senso ha che lo venga a raccontare in un blog. Non frega un cazzo a nessuno, ovviamente.
Ma vabbè... non importa.
Oggi voglio parlare di una persona. E lo voglio fare in un posto pubblico, perché ognuno che leggerà potrà dire: "Per la miseria, in questo mondo del cazzo esistono persino persone così!" E questo è un segno, a suo modo, di speranza.
La persona della quale voglio parlare si chiama Rac e lavora all'ospedale San Giacomo di Roma.
Rac (doc Rac) è la nefrologa che mi segue da quando a febbraio mi sono sentita male.
Venerdì l'ospedale chiuderà. E lei non ha ancora la nuova destinazione.
In questi giorni ho letto molti interventi di utenti anonimi a proposito della chiusura dell'ospedale. Mi è capitato di leggere frasi del tipo: "Ben gli sta a questi dottori fancazzisti che invece di lavorare se ne vanno a spasso per via del Corso."
Va bene, questa dottoressa "fancazzista", oggi, sebbene fosse provata per l'umiliazione di dover continuamente "giustificare" il suo lavoro, è stata due ore a consolarmi e incoraggiarmi.
Ha preso le sue preoccupazioni, le sue incazzature, la sua voglia sacrosanta di dire "basta", le ha accantonate e ha continuato a fare quello che sa fare meglio: il suo lavoro.
Lei è una che non si fa cambiare dal mondo.
Così, mentre c'è anche chi si permette di "sputare" sulle persone che rendono migliore 'sto schifo d'Italia, lei ha alzato le spalle e mi ha detto: "A me interessa solo che tu stia bene."
E mentre questi deficienti di amministratori che ci governano si beano di parole quali: "L'efficienza della sanità." "L'innovazione del servizio ai cittadini...", lei mi ha dato il suo cellulare privato "per ogni emergenza".
Ecco, in un mondo fatto di tante teste vuote e di tanti ladri, c'è anche Rac.
marzia.elle
giovedì 23 ottobre 2008
Polizia nelle scuole
Ciò che mi distrugge è che un giorno mi toccherà dire: "Avevo ragione!".
Ciò che mi distrugge è che tu, amico mio, pur avendo idee opposte alle mie, domani dovrai riconoscere che questa è una dittatura.
Ciò che mi distrugge è che quel giorno sarà schifoso per entrambi!
marzia.elle
Ciò che mi distrugge è che tu, amico mio, pur avendo idee opposte alle mie, domani dovrai riconoscere che questa è una dittatura.
Ciò che mi distrugge è che quel giorno sarà schifoso per entrambi!
marzia.elle
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